JOSEPH / YOUR GIRL
ALESSANDRO SCIARRONI
24 Febbraio 2012 ore 21.30
. JOSEPH
di Alessandro Sciarroni
invenzione, performance: Alessandro Sciarroni
drammaturgia e studio dei processi prodigiosi: Antonio Rinaldi
immagine del progetto: Roberto Foddai
direttore di produzione: Marta Morico
comunicazione e ufficio stampa: Beatrice Giongo
ufficio gruppi: Benedetta Morico
produzione: Teatro Stabile delle Marche/ Corpoceleste_C.C.00#
coproduzione: Officina Concordia, Comune di San Benedetto del Tronto (AP)
con il contributo di Centro per la Scena Contemporanea - Comune di Bassano del Grappa
con il sostegno di Amat e Matilde: piattaforma regionale per la nuova scena marchigiana e Centrale Fies
In Joseph in scena c’è un uomo, solo, di spalle al pubblico per l’intera durata della sua performance, mentre cerca la sua immagine in tutto ciò che il suo sguardo tocca.
“Ma la sua solitudine cela il mistico incontro con l’essere, e genera nella sua manifestazione simbolica e dinamica, una comunione di energia tra le anime che assistono discrete, testimoni dell’incontro con il proprio sè e della meraviglia dell’epifania dell’alterità. La relazione interattiva con le perturbazioni interne si riflette nella ricerca del tu, nella casualità dell’etere, impresso, quasi, nel cosmos”. (Martina Oddi, Joseph dentro e fuori l’infinito)
L’autore della performance, prende in prestito il nome da colui che assume su di sé la paternità dell’uomo che nasconde il divino, ma non ci è dato sapere chi sia Joseph, ne dove sia. Non sappiamo se si tratti dell’uomo che vediamo in scena oppure di uno di quegli occhi sconosciuti capitati per caso all’interno del sistema rappresentativo. Il solo perde la sua connotazione di evento performato da un esecutore unico e si riempie di sguardi meravigliati, deformati, raddoppiati e amplificati. Di corpi esposti e pronti all’esposizione, là fuori, chissà dove, dall’altra parte del mondo, ma nel medesimo istante. Fiat lux: come per il cilindro del prestigiatore, al quale si conferisca l’autorità di generare conigli bianchi.
. YOUR GIRL
di Alessandro Sciarroni
con Chiara Bersani e Matteo Ramponi
elementi visivi: Elisa Orlandini
produzione C.C.00#
“Your girl” è un lavoro sul desiderio, sull’ispezione di un sentimento.
Nasce dallo studio di “Madame Bovary” di Flaubert e dalla traduzione novecentesca che ne dà Giovanni Giudici nella raccolta poetica “La Bovary c’est moi”.
La drammaturgia procede attraverso la biologia degli interpreti, nell’istante biografico che li ha uniti nel quadrato scenico.
L’attore è un dizionario. Natura/Vita. Vita/Natura. Ossia invertire la posizione testo/attore ossia Madame Bovary interpreta Chiara Bersani e non il contrario.
In “Your girl” Emma Bovary non si uccide, non soffoca, ma respira ancora, in una foto ricordo impossibile, in una canzone pop italiana. Così Matteo Ramponi, da oggetto del desiderio, diventa compagno del meccanismo anti-tragico.
ore 23.00
Incontro con Alessandro Sciarroni / Corpoceleste_C.C.00#
Al termine di "Joseph" e "Your girl" di Alessandro Sciarroni, Altre Velocità conduce un incontro con la compagnia aperto alla cittadinanza.
Si discuterà pubblicamente dell'opera insieme agli artisti e agli spettatori.
L'incontro è parte del percorso "Per uno spettatore critico", laboratorio di osservazione e sguardo che si propone di favorire l’incontro fra i linguaggi dello spettacolo contemporaneo e il pubblico, invitando i partecipanti a riconoscere e coltivare il proprio ruolo di spettatori critici.
www.altrevelocita.it
03-02-12
ore 21.30
ALESSANDRO SCIARRONI
JOSEPH
YOUR GIRL
ingresso 12 euro/ ridotto 10
vai scheda

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