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GLIMPSE

FEBBRAIO MARZO 2012

Un progetto de Il Moderno in collaborazione con Associazione Culturale Nub

all'interno di Network Sonoro 
 

 

Sabato 18 Febbraio
ore 22.00
LUCIANO MAGGIORE & FRANCESCO “FUZZ” BRASINI


 

Maggiore e Brasini collaborano dal 2010 cercando di scoprire nuove profondità nel loro percorso comune e indagando la dimensione del suono e, in particolar modo, del continuum in musica portandolo spesso agli esiti estremi.
La loro ricerca è incentrata sull’esposizione e organizzazione di porzioni estremamente precise e delimitate, spesso opposte, dello spettro acustico e sull’esplorazione dei loro valori drammatici, architettonici e psicoacustici, così come delle contrazioni o dilatazioni di ordine temporale che ne derivano.

 

Luciano Maggiore (Palermo 1980) vive e lavora a Bologna.
Compositore e film-maker sviluppa esperienze immersive.
La musica di Luciano Maggiore e fortemente relata all'uso del nastro magnetico come pure dispositivi analogici ed elettrici di varia natura.
Le sue performance sono caratterizzate da un forte impatto in termini di volume e di quantità di informazioni che si intessono tra speaker, orecchio e architettura.
Il suo interesse si snoda tra diversi punti cardine: bellezza, contemplazione, rapporto tra suono e architettura, effetti acustico illusori, improvvisazione, continuum e musica concreta.
Il suo lavoro è edito da Incudine record, Palustre, Radical Matters, Boring Machines.
http://soundcloud.com/lucianomaggiore

 

Francesco “Fuzz” Brasini lavora nel panorama musicale dalla fine degli anni Ottanta esplorando diversi generi musicali e tipologie di strumentazione. La sua ricerca attuale si basa sulla creazione di strutture compositive ottenute da somme di tones e overtones prodotti dalle corde di chitarre elettriche e dal feedback generato dai sistemi di amplificazione.
La volontà di trovare una propria dimensione timbrica è alla base di una ricerca sulle caratteristiche tecnico/costruttive degli strumenti musicali che lo ha portato a realizzare artigianalmente una serie di prototipi di chitarre, bassi, amplificatori valvolari e multi effetti analogici.
Da queste esperienze nascono Sevenguitars e Strings Resonance, ultimi due progetti in solo, presentati a festival ed eventi fra cui Ipercorpo, Forlì,Audiovisiva, Milano e Fies Factory One, Dro (TN). Dal 2006 collabora con Zapruder Filmmakersgroup nella realizzazione di colonne sonore per film e installazioni (Daimon, Pletora, Cock-Crow, Fault,All Inclusive, Joule e Suite) e nell’elaborazione di progetti sonori (Criptofonia, (s)wing e Suite). Nasce nel 2010 il progetto musicale in duo con Luciano Maggiore da cui ha origine la pubblicazione diChàsm Achanés (Boring Machines, 2011).
Negli ultimi anni ha inoltre collaborato con Giancarlo Bianchini (AZT/Hotel Nuclear), Pietro Riparbelli (PK11), Mattia Dallara (Rymasth Music) e Dario Neri (Macchine sonore).
Le sue releases più recenti sono edite da Radical Matters/Edition Label (2009), Boring Machines (2011) e Bruits netlabel (2011).
http://soundcloud.com/francescobrasini


 

Sabato 25 Febbraio
ore 22.00
HOLO Unplugged Laptop Ensemble
RECOMPOSING THE SWA N LAKE

Suono: Vincenzo Scorza, Luigi Mastandrea, Bernardo Lo Sterzo, Riccardo Castagnola, Caterina Barbieri, Danilo Danisi, Andrea Pelati
Video a cura di Caterina Barbieri


 

HOLO è un ensemble composto da musicisti elettronici di formazione eterogenea, interessati alla sperimentazione di nuove forme improvvisative basate sull'ascolto reciproco, l'imitazione, i feedback corporei: non si avvale di alcuna direzione esterna, ogni componente del gruppo è coinvolto attivamente nella conduzione musicale delle performance formulando in tempo reale proposte sonore che possono essere accettate, imitate o contrastate dagli altri membri dell'ensemble.

L'amplificazione dell'ensemble, in ambienti dalle ridotte dimensioni, è affidata esclusivamente alle limitate potenzialità di emissione sonora dei laptop, usati come veri e propri strumenti musicali; nel caso di performance in ambienti più grandi, si adoperano piccoli diffusori rigorosamente lo-fi. Il progetto è nato un anno fa a Bologna da un'idea di Luigi Mastandrea e ha all'attivo numerose performance.
In Recomposing the Swan Lake, HOLO riesplora, ricompone e decompone - sulle orme di Tchaikovsky - il celebre "Lago dei Cigni", balletto in 4 atti creato tra il 1875 e il 1876. Il set comprende 7 laptop, scenografie video e 1 televisore.
http://concretebologna.weebly.com/holo-laptop-ensemble.html

 

 

Sabato 10 Marzo

ore 22.00

DOMINIQUE VACCARO
Esperienza di Cinema Cieco

 

Dominique Vaccaro fonda la sua pratica improvvisativa e compositiva, sull'evocazione di un altrove.
Al Teatro Moderno di Agliana propone un film senza il film dove la tensione drammatica è affidata soltanto ai suoni. Luoghi e tempi sono mescolati senza soluzione di continuità, col proposito di far affiorare nell'ascoltatore esclusivamente immagini acustiche.
"L'ipotesi di un pubblico seduto in una sala cinematografica, al buio, dove non c'è nessuna proiezione, maggiormente dovrebbe far risaltare il contrasto tra lo spazio reale, di solito esperito più facilmente con gli occhi e proprio per questo considerato più completo, e lo spazio acustico, del quale non ci si fida abbastanza, proprio perché manca di quegli elementi ai quali solitamente ci affidiamo per sperimentare la realtà." 

Dominique Vaccaro
Artista visivo, improvvisatore e compositore di musica concreta. Autodidatta, da sempre sfrutta le innumerevoli potenzialità di apparecchiature analogiche come radio, microfoni ed altoparlanti e specialmente del nastro magnetico come supporto per la memoria e per evocazioni di luoghi e spazi mentali. Ha composto musiche per stop-motion video, performances e per il teatro.
E' tra i membri fondatori di Sant'Andrea degli amplificatori, uno spazio da molti anni dedito alla musica contemporanea.

http://soundcloud.com/dominique-vaccaro

 

 

 

 



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